La comunicazione ambientale deve diventare sexy

Intervista al professor Paolo Pileri del Politecnico di Milano, editorialista per Altreconomia, Avvenire e Stampa.
“Bisogna uscire da un dialogo tra addetti ai lavori e abbandonare i toni catastrofisti. Con ambiente e sostenibilità si lavora, si fa società, si cresce, si mitigano le disuguaglianze e si migliora”.

cosa c'è sottoL’autore del libro Che cosa c’è sotto sostiene che la narrazione ambientale debba cambiare passo, acquistare ritmo e lanciare proposte. Un compito non facile anche alla luce del modesto interesse suscitato dall’enciclica di papa Francesco, Laudato sì che non è stata discussa neppure nelle scuole cattoliche. A guidarci devono essere la cultura e “l’onestà del dubbio”.

Buona visione

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