Referendum, dichiarazione a caldo di Mario Agostinelli

“Vince il calcolato cinismo dei non votanti. Nessun rispetto per loro, perché non è stata l’incertezza sul sì o sul no la loro consigliera, bensì la convinzione di non poter essere maggioranza in una partita senza trucco, in una alzata di mano in cui non ci si può nascondere. Consegnarsi a Renzi e ai suoi potenti reggitori rinunciando al potere del voto, appare un rischio sempre più gravido di conseguenze per il futuro e una rotta di collo che preclude la risorsa della partecipazione e prepara una alternativa autoritaria.
Un episodio sventurato, offerto come uno scalpo dal capo del Governo ai “lavoratori e agli ingegneri delle piattaforme”, negli stessi giorni in cui almeno 50.000 addetti alla distribuzione del gas delle ex-municipalizzate in via di privatizzazione perdono diritti e pensioni nel silenzio della politica e nella noncuranza delle istituzioni. Usare il lavoro contro l’ambiente fa bene solo a chi sfrutta l’uno e l’altro”.

Cittadini, non sudditi

Domani mattina andrò presto a votare. Appena uscito dal seggio invierò a tutti i miei contatti il seguente messaggio: Ciao, ho appena votato. Scegli anche tu di essere un cittadino e non un suddito.

Potete farlo anche voi con i vostri amici… #battiquorum, #unamanosulquorum

Referendum, altri 12 artisti per il sì

Greenpeace ha coinvolto 12 artisti famosi in un video che ricorda a tutti l’appuntamento del 17 aprile.
Ficarra e Picone, Nino Frassica, Claudia Gerini, Elio Germano, Valeria Golino, Flavio Insinna, Noemi, Piero Pelù, Isabella Ragonese, Claudio Santamaria e Pietro Sermonti: il 17 aprile tutti hanno un “appuntamento speciale”. Con il mare, le onde, i pesci, i gabbiani, le conchiglie. E con un patrimonio naturale da proteggere, così fragile e prezioso da non meritare l’oltraggio delle trivelle. Perché “il mare non è un giacimento”.

Anche Luca Zingaretti per il sì

Luca Zingaretti, l’attore che interpreta il commissario Montalbano della fortunata serie televisiva ispirata dai racconti di camilleri, ha deciso di rendere pubblica la propria posizione in vista del referendum del 17 aprile.

Anche Caparezza contro le trivelle

D’estate non vado al mere perché mi danno fastidio le migliaia di persone che ci pisciano dentro, figuratevi quanto mi piacciano le trivelle! Il 17 aprile voterò sì